Sant'Agata, vergine e martire di Catania: storia, festa e preghiera
Sant'Agata è la giovane cristiana di Catania martirizzata il 5 febbraio 251, durante la persecuzione dell'imperatore Decio, e la Chiesa la festeggia in quel giorno. È patrona di Catania, di Malta e della Repubblica di San Marino. A Moncalvo Orsola Maddalena Caccia la dipinse nel 1637 accanto a Santa Lucia e Santa Liberata, nella cappella di Sant'Agata della chiesa di Sant'Antonio Abate.
Redazione della Guida alle chiese di MoncalvoPubblicato il

Scheda: Sant'Agata
- Festa
- 5 febbraio
- Nascita
- Catania, tra il 229 e il 235
- Morte
- Catania, 5 febbraio 251
- Persecuzione
- dell'imperatore Decio (249-251)
- Santuario principale
- Cattedrale di Sant'Agata, Catania
- Patrono di
- Catania, Malta, Repubblica di San Marino, donne con malattie del seno, balie e infermiere, fonditori di campane
- Come riconoscerlo nei dipinti
- palma del martirio, seni recisi su un piatto, pinze, giglio, torcia o candela accesa
- A Moncalvo
- Sante Liberata, Agata e Lucia (1637) (Orsola Maddalena Caccia)
Qual è la storia di Sant’Agata?
La storia di Sant’Agata è quella di una giovane cristiana di Catania, messa a morte il 5 febbraio 251 durante la persecuzione dell’imperatore Decio, per non aver tradito la sua fede. Secondo Wikipedia è una delle martiri più venerate dell’antichità cristiana ed è ricordata nei martirologi più antichi. La tradizione popolare le attribuisce quindici anni al momento della morte, mentre studi recenti anticipano la nascita al 229. Il racconto del martirio parla del governatore Quinziano, che la volle in sposa e la fece torturare quando lei rifiutò.
Dove si trova Sant’Agata a Moncalvo?
Sant’Agata a Moncalvo si trova nella chiesa di Sant’Antonio Abate, nella prima cappella a sinistra, che le è dedicata dal 1658. La tela di Orsola Maddalena Caccia la ritrae con altre due martiri, Santa Liberata e Santa Lucia. Il Dizionario Biografico Treccani la data al 1637, tra le poche opere datate della pittrice. Il paliotto dell’altare porta i nomi dei due benefattori della cappella, Ottavio Rivetta e Angelo Franco Rabino.
- La tela è nella prima cappella a sinistra della chiesa di Sant'Antonio Abate, dedicata a Sant'Agata dal 1658.
Di cosa è la protettrice Sant’Agata?
Sant’Agata è la protettrice di Catania, di cui è patrona, della Repubblica di San Marino e di Malta, dove secondo la tradizione si rifugiò durante la persecuzione. È invocata dalle donne con malattie del seno, per il supplizio del suo martirio, e protegge le balie, le nutrici, le infermiere e i fonditori di campane.
Come si riconosce nei dipinti Sant’Agata?
Nei dipinti Sant’Agata si riconosce dalla palma del martirio e dal piatto con i seni recisi, il segno del supplizio. Altri attributi sono le pinze della tortura, il giglio della purezza e la torcia o la candela accesa.
Come si celebra la festa di Sant’Agata?
La festa di Sant’Agata si celebra il 5 febbraio, il giorno del martirio, ed è la grande festa di Catania. La Cattedrale di Sant’Agata ne pubblica le preghiere tradizionali, con il ritornello popolare «O eroina del cielo, Agata bella, deh! Splendi al mio morir, propizia stella».
- Nella stessa tela di Moncalvo le sta accanto Santa Lucia, l'altra grande martire siciliana, di Siracusa.
Qual è la preghiera a Sant’Agata?
La preghiera a Sant’Agata della tradizione chiede di somigliarle nella fede e nella fermezza. Il testo è quello pubblicato da Santo del Giorno.
O gloriosa Vergine e Martire sant’Agata, voi che sin dalla prima età consacraste a Dio la mente e il cuore, voi che imitaste l’Agnello immacolato nella esimia purezza della vita, nell’esercizio delle più eroiche virtù e nella lotta gloriosa del martirio; deh! pregate per noi, otteneteci di rassomigliarvi. Che la fede divina illumini la nostra mente e muova le nostre azioni! Che siamo dappertutto cristiani, senza rispetto umano! Che otteniamo per i vostri meriti, il trionfo sulle nostre ree passioni e sugli assalti di satana! Che raggiungiamo il fine per cui Dio ci creò e ci redense, la beata corona del Paradiso. Così sia.
Sant’Agata è la patrona di San Marino?
Sì, Sant’Agata è la patrona della Repubblica di San Marino, secondo l’elenco dei patronati riportato da Wikipedia, insieme a Catania, Malta e molte altre località.
Fonti
- Wikipedia, Sant'Agata — date, persecuzione di Decio, attributi e patronati, tradizione maltese
- Città e Cattedrali, Chiesa di Sant'Antonio Abate (Moncalvo) — la cappella di Sant'Agata del 1658 e la tela delle Sante Liberata, Agata e Lucia
- Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani: Caccia, Orsola Maddalena — datazione della tela al 1637
- Santo del Giorno, Preghiera a Sant'Agata
- Basilica Cattedrale di Sant'Agata, Preghiere