San Francesco d'Assisi: vita, festa, Cantico e preghiere
San Francesco d'Assisi è il fondatore dell'Ordine francescano, nato ad Assisi nel 1181 o 1182 e morto il 3 ottobre 1226: la Chiesa lo festeggia il 4 ottobre ed è patrono d'Italia dal 1939. A Moncalvo gli è dedicata la chiesa parrocchiale di San Francesco, dove l'Allegoria francescana di Guglielmo Caccia lo mostra tra angeli e santi e la cupola è affrescata con il suo Cantico delle creature.
Redazione della Guida alle chiese di MoncalvoPubblicato il

Scheda: San Francesco d'Assisi
- Festa
- 4 ottobre
- Nome di battesimo
- Giovanni di Pietro di Bernardone
- Nascita
- Assisi, 1181 o 1182
- Morte
- Assisi, 3 ottobre 1226
- Canonizzazione
- 1228, papa Gregorio IX
- Festa delle stimmate
- 17 settembre
- Patrono di
- Italia (con Santa Caterina da Siena), animali, ecologisti, poeti, commercianti
- Come riconoscerlo nei dipinti
- saio marrone con la corda, stimmate, crocifisso, teschio, animali, croce a tau
- A Moncalvo
- Allegoria francescana (1593) e Morte di San Francesco (Guglielmo Caccia)
Qual è la storia di San Francesco d’Assisi?
La storia di San Francesco d’Assisi comincia ad Assisi nel 1181 o 1182, dove nacque come Giovanni di Pietro di Bernardone, figlio di un mercante. Scelse la povertà, divenne predicatore itinerante e fondò l’Ordine dei frati minori. Nel 1219 andò in Egitto dal sultano al-Kamil, nel 1223 organizzò a Greccio il primo presepe vivente e nel 1224, sul monte della Verna, secondo la tradizione ricevette le stimmate. Morì ad Assisi il 3 ottobre 1226 e papa Gregorio IX lo proclamò santo nel 1228.
Dove si trova San Francesco d’Assisi a Moncalvo?
San Francesco d’Assisi a Moncalvo si trova nella chiesa che porta il suo nome, sul colle di Monteguardo. Secondo Città e Cattedrali la chiesa fu costruita dai frati minori conventuali forse nel 1272 e dal 1783 è la parrocchiale della città. Il santo compare in quattro punti della chiesa.
- La statua sulla facciata, sopra la porta di destra.
- L’Allegoria francescana di Guglielmo Caccia, dipinta nel 1593 o poco dopo, che lo mostra circondato da sei angeli e sei santi.
- La tela con la Morte di San Francesco, con il santo sul letto rapito dalla visione di un angelo che suona la lira.
- Gli affreschi di Mario Micheletti nella cupola centrale, che illustrano il Cantico delle creature.
- La chiesa parrocchiale di San Francesco porta il suo nome perché nacque accanto al convento dei frati minori conventuali.
Di cosa è il protettore San Francesco d’Assisi?
San Francesco d’Assisi è il protettore dell’Italia, insieme a Santa Caterina da Siena, dal 18 giugno 1939, per decisione di papa Pio XII. È il patrono degli animali, degli ecologisti, dei poeti e dei commercianti, e dell’Ordine francescano che fondò.
Come si riconosce nei dipinti San Francesco d’Assisi?
Nei dipinti San Francesco d’Assisi si riconosce dal saio marrone stretto in vita da una corda e dalle stimmate, le ferite della crocifissione sulle mani, sui piedi e sul costato. Spesso tiene un crocifisso o un teschio, o è circondato da animali, e a volte porta la croce a tau.
Cos’è il Cantico delle creature?
Il Cantico delle creature è la lode a Dio per il sole, la luna, il vento, l’acqua, il fuoco e la terra che San Francesco compose intorno al 1224. Secondo Wikipedia è il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore, ed è scritto in volgare umbro. A Moncalvo il Cantico è dipinto nella cupola della chiesa di San Francesco.
- Il più celebre dei suoi frati è Sant'Antonio di Padova, entrato nell'ordine nel 1220, che a Moncalvo ha la sua cappella nella stessa chiesa.
Qual è la preghiera di San Francesco d’Assisi?
La preghiera di San Francesco d’Assisi scritta da lui è il Cantico delle creature. Questa è la prima parte, nel volgare umbro dell’originale.
Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimu, se konfàno, et nullu homo ène dignu te mentovare. Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de te, Altissimo, porta significatione. Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle: in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle. Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale a le tue creature dài sustentamento. Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta. Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu, per lo quale ennallumini la nocte, et ello è bello et iocundo et robustoso et forte. Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
La preghiera più recitata nel suo nome è la Preghiera semplice, che però non è sua.
O Signore, fa’ di me uno strumento della tua Pace. Dove c’è odio, fa’ ch’io porti l’Amore. Dove c’è offesa, ch’io porti il Perdono. Dove c’è discordia, ch’io porti l’Unione. Dove c’è dubbio, ch’io porti la Fede. Dove c’è errore, ch’io porti la Verità. Dove c’è disperazione, ch’io porti la Speranza. Dove c’è tristezza, ch’io porti la Gioia. Dove ci sono le tenebre, ch’io porti la Luce. O Maestro, fa’ ch’io non cerchi tanto essere consolato, quanto consolare; essere compreso, quanto comprendere; essere amato, quanto amare. Poiché è dando, che si riceve; dimenticando se stessi, che si trova; perdonando, che si è perdonati; morendo, che si resuscita a Vita Eterna.
La Preghiera semplice è di San Francesco?
No, la Preghiera semplice non è di San Francesco: il suo autore è sconosciuto. Secondo Sololibri il testo apparve per la prima volta in Francia nel dicembre del 1912, sul bollettino La Clochette, e nel 1916 l’Osservatore Romano lo pubblicò in prima pagina come invocazione per la pace. L’attribuzione al santo è venuta dopo, per lo spirito francescano delle sue parole.
Fonti
- Wikipedia, Francesco d'Assisi — biografia, canonizzazione, patronato d'Italia (1939), stimmate, attributi
- Città e Cattedrali, Chiesa di San Francesco (Moncalvo) — Allegoria francescana, Morte di San Francesco, affreschi del Cantico di Mario Micheletti
- Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani: Caccia, Guglielmo, detto il Moncalvo — datazione dell'Allegoria francescana al 1593 o poco dopo
- Wikipedia, Cantico delle creature
- Sololibri, La Preghiera semplice attribuita a San Francesco — testo e storia della pubblicazione (1912 e 1916)