San Francesco di Paola: vita, festa, simboli e preghiera

San Francesco di Paola è l'eremita calabrese nato a Paola nel 1416 e morto in Francia nel 1507 che fondò l'Ordine dei Minimi; la Chiesa lo festeggia il 2 aprile. È il patrono della Calabria e, dal 1943, della gente di mare italiana. A Moncalvo la tela di Ferdinando Pozzo lo ritrae con tre santi e il beato Alessandro Sauli nella chiesa di Sant'Antonio Abate.

Redazione della Guida alle chiese di MoncalvoPubblicato il

San Francesco di Paola con il bastone, dipinto di Bartolomé Esteban Murillo
foto Bartolomé Esteban Murillo, Pubblico dominio · ritagliata e ridimensionata

Scheda: San Francesco di Paola

Festa
2 aprile
Nascita
Paola, 27 marzo 1416
Morte
castello di Plessis-lez-Tours, Francia, 2 aprile 1507
Canonizzazione
1° maggio 1519, papa Leone X
Ordine fondato
Minimi
Motto
Charitas
Patrono di
Calabria, gente di mare e marittimi d'Italia, naviganti e pescatori, eremiti
Come riconoscerlo nei dipinti
bastone, mantello, libro della regola, la parola Charitas sull'abito
A Moncalvo
Santi Francesco di Paola, Bartolomeo, Tommaso d'Aquino, Vincenzo Ferreri e beato Alessandro Sauli (1725?) (Ferdinando Pozzo)

Qual è la storia di San Francesco di Paola?

La storia di San Francesco di Paola comincia a Paola, in Calabria, dove nacque il 27 marzo 1416. I genitori gli diedero il nome di San Francesco d’Assisi, a cui avevano chiesto la grazia di un figlio. Da giovane scelse la vita eremitica in un luogo impervio vicino a casa, e dal 1435 altri si unirono a lui: nacque così l’Ordine dei Minimi. La fama dei suoi miracoli arrivò in Francia, e nel 1482 il re Luigi XI, gravemente malato, lo volle a corte. Francesco visse in Francia ventiquattro anni e morì nel castello di Plessis-lez-Tours il 2 aprile 1507. Papa Leone X lo proclamò santo nel 1519.

Dove si trova San Francesco di Paola a Moncalvo?

San Francesco di Paola a Moncalvo si trova nella chiesa di Sant’Antonio Abate, nella prima cappella a destra, dedicata a lui e a San Bartolomeo. Secondo Città e Cattedrali l’altare fu eretto intorno al 1743 e il paliotto in scagliola, datato 1756, porta lo stemma della famiglia Rubini. La tela di Ferdinando Pozzo, forse del 1725, lo ritrae con San Bartolomeo, San Tommaso d’Aquino, San Vincenzo Ferreri e il beato Alessandro Sauli.

  • La tela è nella prima cappella a destra della chiesa di Sant'Antonio Abate, la chiesa di via XX Settembre, sull'altare eretto intorno al 1743.

Di cosa è il protettore San Francesco di Paola?

San Francesco di Paola è il protettore della Calabria e della gente di mare. Il 27 marzo 1943 papa Pio XII lo proclamò «Celeste Patrono dei Marittimi d’Italia». È invocato dai naviganti, dai pescatori e dagli eremiti, e contro gli incendi e le epidemie.

Come si riconosce nei dipinti San Francesco di Paola?

Nei dipinti San Francesco di Paola si riconosce dal bastone, dal mantello e dal saio scuro dei Minimi, con la parola Charitas impressa sul petto, il motto dell’ordine. È quasi sempre un vecchio con la barba lunga, come nella tela di Murillo riprodotta in questa pagina.

Qual è il miracolo più famoso di San Francesco di Paola?

Il miracolo più famoso di San Francesco di Paola è l’attraversamento dello Stretto di Messina: la tradizione racconta che, senza una barca, il santo passò in Sicilia sul suo mantello steso sulle onde. Wikipedia ricorda che l’episodio ispirò una delle Leggende per pianoforte di Franz Liszt, tratta dal capitolo XXXV della Vita del santo.

Qual è la preghiera a San Francesco di Paola?

La preghiera a San Francesco di Paola della tradizione lo invoca come protettore e chiede le grazie utili all’anima. Il testo è quello pubblicato da Preghiere per la famiglia.

O glorioso nostro protettore S. Francesco di Paola, che fin dal tempo in cui viveste in questa terra foste eletto da Dio ad essere strumento della sua bontà ed onnipotenza nell’operar prodigi a beneficio di quei cristiani che con viva fede ebber ricorso alle vostre preghiere; deh! volgete benigno lo sguardo ai devoti che implorano la vostra intercessione. Noi vi supplichiamo di aver pietà di noi ed ottenerci da Dio le grazie che meglio rispondono al bene spirituale dell’anima nostra. Per quell’ardore di carità che infiammò il vostro cuore, allontanate da noi tutto ciò che ci affligge. Fate o Padre Santo, che sopra di noi trionfi la divina Misericordia, la quale ci consoli con salutare liberazione, e con rassegnata pazienza; e così l’una e l’altra ci serva di felice preludio alla gloria eterna del Paradiso. Così sia.

San Francesco di Paola e San Francesco d’Assisi sono la stessa persona?

No, San Francesco di Paola e San Francesco d’Assisi sono due santi diversi: il primo nacque in Calabria nel 1416 e fondò i Minimi, il secondo nacque ad Assisi nel 1181 o 1182 e fondò i frati minori. Il santo di Paola prese il nome da quello di Assisi, perché i genitori avevano chiesto a lui la grazia della sua nascita.

Fonti