Santa Lucia, martire di Siracusa: storia, festa e preghiera
Santa Lucia è la martire di Siracusa uccisa nel 304, durante la persecuzione di Diocleziano, che la Chiesa ricorda il 13 dicembre. È la protettrice della vista e dei ciechi per il suo nome, da «lux», luce, e il suo corpo è custodito a Venezia. A Moncalvo Orsola Maddalena Caccia la dipinse nel 1637 con Sant'Agata e Santa Liberata, nella chiesa di Sant'Antonio Abate.
Redazione della Guida alle chiese di MoncalvoPubblicato il

Scheda: Santa Lucia
- Festa
- 13 dicembre
- Nascita
- Siracusa, 283
- Morte
- Siracusa, 13 dicembre 304
- Persecuzione
- di Diocleziano
- Reliquie
- santuario di Santa Lucia, Venezia
- Nel Canone romano
- una delle sette vergini citate
- Patrono di
- vista e malattie degli occhi, ciechi, oculisti, elettricisti, Siracusa
- Come riconoscerlo nei dipinti
- occhi su un piatto o una coppa, palma del martirio, giglio, libro dei Vangeli, torcia o candela accesa, pugnale
- A Moncalvo
- Sante Liberata, Agata e Lucia (1637) (Orsola Maddalena Caccia)
Qual è la storia di Santa Lucia?
La storia di Santa Lucia comincia a Siracusa, dove nacque nel 283 in una famiglia cristiana. Secondo il racconto riportato da Wikipedia, dopo la guarigione della madre Eutychia decise di consacrarsi a Cristo e di donare il suo patrimonio ai poveri. Il pretendente a cui era promessa, deluso, la denunciò come cristiana. Fu uccisa nel 304, durante la grande persecuzione di Diocleziano. È una delle sette vergini citate nel Canone romano della messa.
Dove si trova Santa Lucia a Moncalvo?
Santa Lucia a Moncalvo si trova nella chiesa di Sant’Antonio Abate, nella tela che Orsola Maddalena Caccia dipinse nel 1637 per la cappella di Sant’Agata, la prima a sinistra. La santa vi compare insieme a Sant’Agata e a Santa Liberata. Il padre di Orsola, Guglielmo Caccia, aveva dipinto Santa Lucia per la basilica di San Michele a Pavia, dove secondo il Dizionario Biografico Treccani decorò la cappella della santa, conclusa nel 1619: la tela riprodotta in questa pagina viene da lì.
- La tela è nella cappella di Sant'Agata, la prima a sinistra della chiesa di Sant'Antonio Abate a Moncalvo.
Di cosa è la protettrice Santa Lucia?
Santa Lucia è la protettrice della vista e di chi soffre di malattie degli occhi, dei ciechi e degli oculisti. Il patronato nasce dal suo nome: Lucia viene dal latino lux, luce. Per lo stesso motivo la invocano gli elettricisti, ed è la patrona di Siracusa.
Come si riconosce nei dipinti Santa Lucia?
Nei dipinti Santa Lucia si riconosce dagli occhi su un piatto o su una coppa, che tiene in mano. Wikipedia precisa che l’episodio degli occhi strappati è senza fondamento nelle fonti antiche: il simbolo nasce dal suo nome e dalla devozione per la vista. Altri attributi sono la palma del martirio, il giglio, il libro dei Vangeli, la torcia o la candela accesa e il pugnale.
Dove si trova il corpo di Santa Lucia?
Il corpo di Santa Lucia si trova a Venezia, nel santuario di Santa Lucia. Secondo Wikipedia i siracusani lo avevano nascosto nelle catacombe durante l’occupazione araba; nel 1039 il generale bizantino Giorgio Maniace lo portò a Costantinopoli, da dove giunse poi a Venezia.
- Nella tela di Moncalvo la accompagna Sant'Agata, la martire di Catania, di cui la tradizione la vuole devota.
Qual è la preghiera a Santa Lucia?
La preghiera a Santa Lucia della tradizione chiede la forza nella fede e la salute degli occhi. Il testo è quello pubblicato da Santo del Giorno.
O gloriosa martire ed amabile Santa Lucia, esempio di fortezza, di sacrificio e di fede cristiana, che, protetta dallo Spirito Santo, foste illesa dal fuoco che Vi circondava e sopravviveste ad indicibili tormenti del martirio, concedetemi la forza di superare le avversità del mondo e fortificatemi nella fede coll’imitazione delle Vostre virtù; ottenetemi dal Vostro Sposo e mio Redentore Gesù la Grazia che mi sia mantenuta sempre sana la luce degli occhi, e che ne faccia sempre buon uso a bene dell’anima mia. Così sia.
Santa Lucia si è strappata gli occhi?
No, secondo Wikipedia l’episodio in cui Santa Lucia si strappa gli occhi, o glieli cavano, è privo di fondamento nelle narrazioni almeno fino al XV secolo. Gli occhi sul piatto sono un simbolo nato dal suo nome, legato alla luce, e dalla devozione popolare per la vista.
Fonti
- Wikipedia, Lucia di Siracusa — date, persecuzione, patronati, etimologia, reliquie, il falso episodio degli occhi
- Città e Cattedrali, Chiesa di Sant'Antonio Abate (Moncalvo)
- Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani: Caccia, Orsola Maddalena e Caccia, Guglielmo — tela del 1637 a Moncalvo; la cappella di Santa Lucia in San Michele a Pavia (1619)
- Santo del Giorno, Preghiera a Santa Lucia